Verifichiamo società, autorizzazioni dichiarate, pagamenti e documenti disponibili.


Il broker blocca il prelievo o chiede nuovi versamenti?
Analizziamo identità, autorizzazioni dichiarate, pagamenti e comunicazioni del broker per valutare il caso e le possibili iniziative, senza promesse di risultato.
Richiedi una valutazione del broker →Verifichiamo società, autorizzazioni dichiarate, pagamenti e documenti disponibili.
Ordiniamo contatti, depositi, condizioni comunicate e richieste ricevute.
Chiariamo le iniziative valutabili, i relativi limiti e i prossimi passi.
Banca d’Italia · +34% truffe segnalate · 2026
Una truffa da broker può emergere quando identità, autorizzazioni o condizioni dichiarate non coincidono con i soggetti che ricevono il denaro e gestiscono il conto. Preservare le prove aiuta a valutare il caso.
Non effettuare altri pagamenti e non cancellare le prove. Conserva ricevute, estratti conto, contratto, sito, e-mail, chat, numeri telefonici e schermate del conto. Descrivi cosa è successo: valuteremo gli elementi disponibili e i possibili passi successivi.
Scenari ricorrenti
Nome commerciale, sito e referenti possono cambiare. Identità dichiarata, autorizzazioni, beneficiari dei pagamenti e comunicazioni aiutano a verificare chi ha realmente operato.
Il sito usa nome, logo o dati di un intermediario esistente, mentre dominio, contatti e coordinate di pagamento appartengono a soggetti diversi.
Il broker presenta numeri di licenza, registrazioni o sedi che non coincidono con l’attività svolta, il dominio utilizzato o i soggetti che ricevono i fondi.
Il referente sollecita versamenti crescenti, propone credito o bonus e usa urgenza, telefonate ripetute o accesso remoto per mantenere il controllo del rapporto.
Al momento del prelievo compaiono condizioni nuove, volumi obbligatori, imposte o commissioni. Il referente può bloccare il conto o interrompere ogni comunicazione.
La tua situazione presenta elementi diversi?
Richiedi una valutazione →Il metodo
Ricostruiamo identità presentata, dominio, autorizzazioni dichiarate, contatti, versamenti e richieste di prelievo per distinguere il broker dichiarato dai soggetti realmente coinvolti.
Ordiniamo cronologia, siti, numeri telefonici, comunicazioni, accessi e richieste ricevute.
Colleghiamo ricevute, bonifici, carte, beneficiari, società e soggetti intervenuti nei flussi.
Verifichiamo autorizzazioni dichiarate, identità, condotte, responsabilità e giurisdizioni pertinenti.
Definiamo le iniziative sostenibili, indicando priorità, limiti documentali e passaggi successivi.
Esperienza misurabile
Competenze specialistiche, continuità operativa e una rete costruita per affrontare casi complessi di frode online.
avvocati specializzati ed esperti esterni
casi conclusi con successo
anni di attività nel recupero finanziario
rappresentanze partner nel mondo
anni di esperienza nei casi di frode online
Partiamo dai segnali che riconosci e dai materiali già disponibili per comprendere quale situazione deve essere esaminata.
Da qui comincia l’analisi.
Sito, identità dichiarata, autorizzazioni, pagamenti e comunicazioni vengono ordinati per verificare chi ha operato, chi ha ricevuto il denaro e quali iniziative possono essere valutate.
Nome, sito o licenza del broker non risultano coerenti?
Confrontiamo denominazione, dominio, recapiti, registri dichiarati e beneficiari dei pagamenti per verificare se l’identità presentata coincide con i soggetti realmente coinvolti.
Il referente insiste per nuovi depositi o controlla il conto a distanza?
Esaminiamo telefonate, chat, istruzioni, accessi remoti e richieste di pagamento per ricostruire il comportamento del referente e le decisioni attribuite al cliente.
Ti chiedono imposte o commissioni per sbloccare il prelievo?
Imposte, assicurazioni, verifiche o volumi obbligatori introdotti dopo il deposito possono prolungare la frode. Analizziamo la sequenza prima che vengano trasferiti altri fondi.
Il broker ha cambiato sito, società o interrotto i contatti?
Raccogliamo domini, numeri, e-mail, documenti, coordinate di pagamento e cronologia dei contatti per individuare collegamenti utili senza presumere responsabilità non documentate.
Hai conservato contratto, ricevute, sito e conversazioni con il broker?
Inizia la valutazione ↗Il gruppo di lavoro
Più di 30 avvocati specializzati ed esperti esterni contribuiscono alle diverse dimensioni del caso: profili giuridici, flussi finanziari, asset digitali e rapporti tra giurisdizioni.
Affida il caso al gruppo ↗
Strategia giudiziale, responsabilità civili e azioni nei casi di frode finanziaria.

Pagamenti, rapporti con intermediari e profili di diritto bancario e finanziario.

Wallet, exchange, piattaforme digitali e coordinamento della prova informatica.

Strategie transfrontaliere e coordinamento dei professionisti nelle giurisdizioni coinvolte.
Esperienze degli assistiti
Tre testimonianze dirette sul rapporto con il gruppo di lavoro, sulla chiarezza dell’analisi e sulla gestione di situazioni complesse.
Investimenti trasferiti verso wallet e piattaforme non riconosciute.
Prelievo bloccato e successive richieste di ulteriori versamenti.
Nuovi pagamenti richiesti da falsi consulenti dopo la prima frode.
“Avevo comunicazioni, ricevute e movimenti su diversi wallet, ma nessun quadro chiaro. Il gruppo ha ordinato ogni elemento e mi ha spiegato con precisione quali passi fossero concretamente valutabili.”

“Dopo il blocco del prelievo continuavano a chiedermi tasse e commissioni. Ho ricevuto una valutazione comprensibile, senza promesse, con priorità e documenti necessari indicati fin dall’inizio.”

“La truffa coinvolgeva un falso referente bancario e più beneficiari. L’assistenza mi ha aiutato a ricostruire la cronologia e a comprendere come coordinare segnalazioni, documenti e iniziative legali.”

Vuoi capire se possiamo analizzare anche la tua situazione?
Raccontaci il tuo caso ↗Domande frequenti
Le risposte essenziali per preparare la valutazione di un possibile broker fraudolento.
Parla con il teamInterrompi nuovi versamenti, non pagare somme richieste per sbloccare i fondi e conserva contratto, sito, messaggi, ricevute, estratti conto e schermate. Non cancellare account o conversazioni prima di aver raccolto gli elementi disponibili.
Ricevute dei depositi, estratti bancari, e-mail, chat, contratto, nome della società, dominio, numeri telefonici, licenze dichiarate e schermate del conto. Anche una documentazione incompleta può essere un punto di partenza.
Sì, ma occorre verificare identità, autorizzazioni dichiarate, beneficiari dei pagamenti e giurisdizioni coinvolte. Il primo esame serve a chiarire quali strumenti siano concretamente applicabili.
Confrontiamo denominazione, dominio, recapiti e numero di licenza con i registri pertinenti e con i soggetti che hanno effettivamente ricevuto i pagamenti.
No. Ogni caso dipende dai fatti, dalle prove, dai soggetti coinvolti, dalle giurisdizioni e dalla situazione patrimoniale. La valutazione iniziale chiarisce possibilità, limiti e iniziative concretamente esaminabili, senza garantire il risultato.
Le informazioni sono trattate nel perimetro dell’incarico professionale e utilizzate esclusivamente per valutare e gestire il caso.
Un broker sospetto richiede verifiche documentali
Contratto, sito, autorizzazioni dichiarate, pagamenti e conversazioni possono aiutare a ricostruire i fatti e a valutare le iniziative disponibili, senza promesse di recupero.
Richiedi una valutazione ↗